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P.zza Unità d'Italia (TS)

Regolatori di flusso luminoso gamma Reverberi SEC STP per la piazza più famosa d'Italia

L'ESPERIENZA

Nell'ambito dei lavori di ripavimentazione e di arredo urbano indetti dal Comune di Trieste inerenti Piazza Unità d'Italia è stato affidato all'AC.E.GA.S. S.p.A. l'incarico di progettare e realizzare gli impianti di illuminazione pubblica e gli impianti di illuminazione decorativa dei palazzi che si affacciano sulla suddetta piazza. Il progetto andava poi integrato con quello di riqualificazione. L'obiettivo è quello di dare nuovamente alla piazza il connotato di "salotto buono" e punto di incontro per tutti i cittadini, così come era sempre stato fin dall'inizio della sua realizzazione. Nell'ambito del progetto illuminotecnico è emersa l'intenzione di gestire in maniera nuova gli impianti di illuminazione, cercando di coniugare l'illuminazione pubblica con l'illuminazione artistica. L'idea è quella di ridurre tramite regolatore di flusso l'intensità luminosa dei candelabri, in modo che la luce sulla piazza sia l'effetto sostanziale della riflessione della luce decorativa dei palazzi; inoltre, nel momento in cui questi ultimi vengono spenti, il regolatore di flusso riporta i candelabri alla piena intensità luminosa. Attraverso un sistema di telecontrollo a distanza diventa possibile anche regolare l'accensione e lo spegnimento degli impianti in coincidenza con alcuni particolari eventi culturali (manifestazioni, concerti, ecc.) organizzati nella piazza.

LA SOLUZIONE

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Revetec, prevede un nuovo quadro comando di una potenza di circa 100 kW provvisto di:

  • moduli di telecontrollo e modem GSM che permette da una postazione remota di verificare i parametri di funzionamento dell'impianto e di telecontrollare i singoli gruppi di utenze in base alle diverse necessità, regolando l'accensione e lo spegnimento differenziato di 11 circuiti suddivisi in 7 livelli di accensione, inclusa la segnalazione di anomalie di alimentazione;
  • 3 riduttori di potenza SEC ST della gamma Reverberi con funzione di regolatori di flusso per i candelabri decorativi (8 candelabri a 5 fiamme, 40 p.l. totali ciascuno da 250 W ai vapori di mercurio) e stabilizzatori di tensione per gli altri impianti;
  • protezioni dei circuiti in uscita dotate di blocchi autoripristinanti automatici associati agli interruttori differenziali per ottimizzare la continuità del servizio;
  • by-pass per garantire comunque la gestione manuale in loco.

Il software di telegestione permette, attraverso il modem, di verificare il corretto funzionamento dell'impianto, il livello di tensione in uscita dai regolatori, la potenza assorbita nei vari orari di funzionamento ed il risparmio ottenuto.

I BENEFICI

Gli operatori hanno dato evidenza di:

  • notevoli riduzioni nei tempi di risoluzione guasto, che tipicamente passano da più di un giorno a meno di un'ora nel caso di guasti gravi, con miglioramento del servizio complessivo alla cittadinanza;
  • minori costi di manutenzione degli impianti;
  • stabilizzazione della tensione di alimentazione;
  • maggior durata delle lampade e delle apparecchiature;
  • risparmio energetico nelle ore serali.

In alcuni casi la datazione degli allarmi o degli eventi di misura ha permesso all'ente di dimostrare che in un certo istante della notte l'impianto era acceso, quindi non era imputabile alla mancanza di luce un dato episodio oggetto di indagine.